domenica 17 febbraio 2019

Piccola prova tecnica


In Vespa sull'argine - Verso Ferrara


Le immagini parlano da sole. Dopo una settimana di lavoro che cosa c'è di meglio di una vespata per strade inondate di sole?
La stagione lo permette anche se, coprigambe, giacca tecnica, e guanti sono d'obbligo, soprattutto verso il tramonto.
Si ringrazia lo smartphone che, con spago e due elastici ha fatto da go-pro ®©.
Lo sponsor, Movie Maker per il supporto tecnico audiovisivo e il sito audionautix.com per le colonne sonore fornite con licenza Creative Commons (per correttezza non pubblichiamo video con musiche coperte da diritti d'autore).

Al prossimo video e... che la Vespa sia con Voi.

P.s.: troppo poche Brespe in giro, praticamente solo la mia.
"Appassionati" dove siete?


martedì 12 febbraio 2019

Vestiti, che fa caldo! Proposte per la modifica del codice della strada alla Camera




Vestiti, che fa freddo! Proposte per la modifica del codice della strada alla Camera


Vespa e abbigliamento tecnico



La proposta di legge per la modifica del codice della strada sarà recentemente di nuovo in parlamento. Dopo le prime battute di fine 2018 si va verso le proposte definitive che sanzionerebbero chi fuma alla guida del veicolo ed inasprimento delle pene per guida sotto effetto di droghe.
Per i nostri veicoli storici, auto e moto ultraventennali già c'è la possibilità di pagare bollo annuale ridotto previa attestazione del mezzo quale "Veicolo di interesse storico-collezionistico". Così, un tagliando adesivo "invaderà" il libretto di circolazione. Misura che interessa soprattutto i collezionisti di svariati mezzi, i quali potrebbero circolare con tutti i veicoli in possesso pagando cifre ridotte di tassa annuale. Il vantaggio economico per chi possiede un solo mezzo, invece è minimo. 
Intanto, nella proposta di legge compare l'innalzamento del limite di velocità a 150 km/ora sulle autostrade a tre corsie per senso di marcia. 
Mentre, per la sicurezza si sta ventilando l'obbligo dell'abbigliamento "tecnico" per i motociclisti. 
E per gli scooteristi? Anche per loro tale obbligo? Si spera di no, viste le velocità di crociera di Vespa ed affini. Ora, entro le prossime settimane le associazioni portatrici di interesse non dovranno fare altro che frenare o perlopiù "mitigare" le richieste del Governo in quanto, fra i centauri, ci sono motociclisti e scooteristi: due categorie di utenti della strada con esigenze totalmente diverse.
Forse, definitivamente l'approvazione alla Camera a fine marzo.


venerdì 25 gennaio 2019

Olio 2 tempi sotto la lente d'ingrandimento



Scelta olio motore 2 tempi


Olio del supermercato? Si, grazie.


Per quale motivo i vespisti snobbano l'olio per miscela acquistato fuori dai negozi di ricambisti? Rispondere a tale domanda non è semplice perchè non è univoca.
“Non mi fido perchè costa meno” e “La Vespa va bene solo con l'olio della marca tale” sono i commenti più frequenti.
C'è chi invece preferisce, o preferiva usare olio semisintetico perchè il sintetico, a suo dire, è troppo viscoso e non riesce ad essere bruciato con la combustione.
Premettendo che l'olio 2 tempi non è altro che una sostanza che si frappone fra cilindro e pistone per evitarne il reciproco contatto esso deve essere scelto in base alle vere esigenze del motore.
Usare un olio sintetico da go kart in un motore da 2000 giri al minuto esso non farà altro che creare impurità ed imbrattamenti alla candela. Viceversa, un semisintetico per motori “tranquilli” non sarà gradito a motori diversi dall'originale.
E allora cosa si potrebbe usare per un motore originale?  Come sempre la verità sta nel mezzo.
Quante volte il ricambista ci ha venduto il suo olio, proprio quello che “Chi lo usa non si è lamentato”? Ma sicuro che per un motore originale sia necessario quell'olio? Guarda caso fra quelli che costano di più?
Allora, con un po' di “buona volontà” si può iniziare ad osservare le etichette delle confezioni di olio mix del supermercato. Si, proprio dove ci sono quelle sigle e quei codici apparentemente senza significato. Approfondendo in rete si scopre che alla sigla Api “TB” Jaso “FB” ci sono gli oli minerali da pochi euro al litro. Derivati del frazionamento del petrolio ed attitivati, si spera, con degli additivi premiscelanti sono fumosi all'avvio del motore e, sulle lunghe percorrenze incrostano la camera di combustione e luci di scarico. Questi sono gli olii con cui sono nate e collaudate le nostre beneamate Vespa a 2 tempi, comprese le PX fino all'avvento del catalizzatore (commercializzate fino al 1999).
Poi si possono notare quelli contraddistinti dalla sigla Api “TC” Jaso “FC”, i più frequenti in vendita. E fra questi possiamo trovare olii sintetici e semisintetici. I secondi sono da analizzare, in quanto, partendo dalla base minerale sono state selezionate molecole chimiche additivanti per migliorare le prestazioni dell'olio stesso (proprietà anti ossidanti, anti attrito, ecc.). In pratica, a fare la differenza è il pacchetto additivi chimici con cui è stato miscelato l'olio per la vendita. A ben vedere restano olii minerali additivati.
Nell'insieme dgli olii Api “TC” ci sono anche i sintetici, i quali, come dice la parola stessa sono stati ottenuti esclusivamente in laboratorio da piccole molecole chimiche e standardizzate. Non sto a dilungarmi a proposito dei vantaggi di questi prodotti ma mi soffermo sulle convinzioni ancora dure a morire fra motociclisti, soprattutto vespisti. “L'olio sintetico va bene solo per moto grosse”. Questo era valido fino ad un decennio fa ed oltre, quando, pochissimi erano gli olii 100% sintetici e ultra costosi. Nel mentre le Vespa giravano nel migliore dei casi con un semisintetico. Ora, se osserviamo per bene le etichette notiamo la nuova dicitura Jaso “FD”. “Jaso” è la classificazione giapponese degli olii e “FD” ne è la più recente.
Link: https://www.oilspecifications.org/jaso.php

Per caso, proprio al supermercato si può trovare tale specifica su una latta arancione di olio 2 tempi 100% sintetico di una nota marca. Allora lo si può testare su un motore originale Vespa 2t per 5000 km.
I risultati sono questi



Testa appena brunita da olio bruciato e cielo del pistone sporco di fuliggine.
Alle luci di scarico solo un po' di fuliggine. Assenza di incrostazioni.
Vespa usata a tutti i regimi di giri, anche a manetta per lunghi tratti.
Il prezzo? La metà degli altri sintetici.
Allora, come dice la pubblicità:
“Perchè pagare di più?”
Meditate gente, meditate!

Enrico

domenica 20 gennaio 2019

Restauro dello statore PX accensione elettronica





Restauro vespa px 125 statore

Come ti risparmio 100 euro


È sicuramente lecito chiedersi perché bisogna sborsare più di €100 per acquistare uno statore nuovo quando con un saldatore è un po' di stagno si può risolvere alla radice il problema.
La scintilla era inesistente e quindi dopo aver fatto le opportune prove per testare il funzionamento delle bobine dello statore ho iniziato a dissaldare i fili. Alla vista sembravano perfetti ma appena toccati si sono sbriciolati in mano. Un'ora di lavoro ed un tester da 5 € mi hanno permesso di risparmiare dei bei soldi.
 La PX Fortunatamente non ha mai visto nessun meccanico di professione.
Alla prossima!

Lo staff

martedì 15 gennaio 2019

Rimontaggio del pistone




Restauro vespa px 125 cilindro pistone


L'avventura continua



Oggi un paio d'ore per montare il nuovo pistone.
P.S. Odio i seeger nuovi .

Il nuovo pistone in sede maggiorato a 1,6
Lo staff

lunedì 31 dicembre 2018



Restauro Capodanno vespa px 125 my cilindro pistone


Felice 2019





Sò soldi Ragioniere, sò soldi.

Il ragioniere a capodanno non è stato fortunato.
Noi vi auguriamo tanta fortuna e felicità in sella ai vecchi ferri per tutto il nuovo anno.
Buona Vespa a tutti!

Lo staff